



Primavera
La festa di S. Antonio (11 giugno) dà inizio a una serie di feste patronali. Comincia con una lunga processione di persone, cavalli, asini che portano la legna in chiesa; i bambini hanno dei cestini di pane che verrà benedetto dal parroco. Questa è la festa dei fiori.
Successivamente si celebrano le feste della Madonna delle Grazie e della Madonna del Carmine (2 luglio), caratterizzate dalle processioni delle confraternite religiose, dalle feste in piazza e dai fuochi d’artificio.
Estate
La festa di S. Lorenzo (9-10 agosto) viene celebrata con una grande festa campestre: picnic, barbecue, giochi a squadre, e naturalmente la notte tutti a guardare le stelle cadenti. La settimana di ferragosto è caratterizzata dal Catenaccio (14 agosto), una rievocazione del corteo nuziale in costume tipico che culmina con la quadriglia in piazza, e dai fuochi d’artificio (16 agosto) sul lago che offrono sempre un grande spettacolo.
La festa di S. Egidio, con passeggiata all’Eremo, culmina con il gioco del “tiro al gallo”.
La festa del patrono, Sant’Eustachio (17 settembre), sembra quasi segnare la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Autunno
Questa è la stagione dei funghi, e della festa di S. Martino (10 novembre) con i suoi grandi fuochi, dei caminetti accesi che profumano tutta l’aria di legna bruciata, della leggera nebbiolina che rende l’atmosfera quasi magica.
Inverno
Il 17 gennaio si celebra la ricorrenza di S. Antonio Barone: di fronte alla chiesa si preparano, in un grande calderone, le sagne con la ricotta, che vengono benedette dal parroco e distribuite a tutti.